Futuro della politica di Coesione. Il contributo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

La conferenza delle Regioni ha approvato un documento di analisi dei fattori esterni che possono ostacolare l'efficace programmazione e attuazione dei Fondi europei.

Durante la riunione del 20 aprile scorso, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato il Documento sull'incidenza dei fattori "esterni" sulla programmazione e attuazione dei fondi. Analisi critica e proposte - Contributo delle Regioni al dibattito sul futuro della politica di coesione.

Il documento delinea, per i Fondi strutturali nel loro insieme, e poi, per singolo Fondo i cosiddetti "fattori esterni" - cioè elementi nazionali, di natura regolamentare, legislativa o economico-finanziaria- che possono ostacolare la gestione efficace dei fondi strutturali, e per ogni problema presentato propone poi una soluzione possibile.

Il documento si propone di avviare la riflessione sul problema della semplificazione perchè diventi un tema di discussione ai tavoli nazionali e comunitari e perchè i problemi messi in luce possano essere presi in considerazione nella riflessione dell'Italia sul futuro della politica di coesione.

Per maggiori informazioni consultare il sito Internet della Conferenza delle regioni e delle Province Autonome